Il cambiamento dei figli passa attraverso quello dei genitori…

“Il cambiamento dei figli passa attraverso quello dei genitori”

Quante volte osservando i nostri figli notiamo degli aspetti di fragilità che ci preoccupano, o delle criticità che ci mettono a disagio e ci fanno arrabbiare?

Molte volte abbiamo pensato “su questo deve cambiare!”…

Alcune altre invece ci siamo detti pronti a lavorare su questi aspetti pedagogicamente, a mettere nuove regole e limiti, a fare squadra con l’altro genitore…

In questi anni di attività professionale ho capito che se il cambiamento non passa effettivamente attraverso il genitore, aiutare a crescere i nostri figli, lavorando sulle loro difficoltà è pressoché impossibile.

Credo che forse sia anche il bello dell’essere genitore: avere il dovere di continuare a mettersi in gioco, a cambiare e a rinnovarsi, trovando nuove risorse per guidare il proprio figlio nella vita, attraverso le difficoltà che affronta ogni giorno.

Incontro aperto a tema educativo on-line: 11 giugno 2020

INCONTRO APERTO GRATUITO (h20e30)

A TEMA EDUCATIVO PER GENITORI

 

Giovedì 11 giugno 2020

sulla piattaforma on-line Zoom

 

Compiti per un’estate educativa

La scuola è finita, tutto riapre ma nulla riparte veramente…è di nuovo tutto sulle spalle dei genitori! Ma a settembre i vecchi nodi torneranno al pettine:  i compiti, il rispetto delle regole, l’ascolto e la relazione con gli altri e l’adulto.

Come lavorare educativamente per preparare i nostri figli alla ripresa della normalità? Come fare in modo che l’estate sia un momento di crescita per i bambini?

Conduce Andrea Maggiolo –pedagogista-

 

Partecipazione gratuita, prenotazione obbligatoria

Per prenotare scrivete ai nostri contatti

(le persone prenotate riceveranno un ID e una password via mail per

accedere alla meeting room dell’incontro, le persone che accederanno –

non in lista- verranno rimosse)

 

Andrea Maggiolo – pedagogista – 347 4263590

andreamaggiolo@hotmail.com

Via Maddaloni 6/1 Foce

Curare e curarsi-parte terza-

Quello che vi ho proposto di fare in quei 10 minuti dedicati a sé, con qualche esercizio di respirazione, è prendersi CURA del proprio CORPO:   investire su di noi , essere interessati ad imparare a percepire con affetto la casa in cui abitiamo.

 

“Non esercitate il corpo  come se si trattasse di una macchina o di un cavallo.

Siate  il vostro corpo nei suoi movimenti, nelle sue azioni ed espressioni” (A.Lowen)

 

Non è per niente facile, credetemi!

Lo sanno bene tutte le donne e gli uomini che hanno partecipato ai gruppi di ‘lavoro sul corpo e rilassamento’, proposti  in  questo studio, ma si può iniziare a sperimentare con queste indicazioni per capire se piace o se decisamente ‘dispiace’……

 

Iniziamo?

Cerchiamo un posto della casa che ci permetta solitudine e tranquillità,

restiamo in posizione eretta, con i piedi distanziati (la misura delle spalle circa) e paralleli, le braccia lungo i fianchi, le spalle basse, la pancia in fuori (si, proprio così) e le ginocchia leggermente piegate: non è una posizione comoda, all’inizio, ma permette all’energia di circolare meglio e sentire se ci sono tensioni.

Lascio andare i pensieri e mi dico che resto  qui col mio corpo e col respiro……

cerco di renderlo più profondo ma senza forzarlo,  con calma…….

muovo lentamente e liberamente le braccia , lascio cadere le spalle e apro il petto, il cuore ,l’aria che entra con il respiro arriva alla pancia.

Ora raggiungo con l’attenzione il bacino (le ginocchia sono sempre leggermente flesse)

chiudo gli occhi e inizio a rotearlo , prima da una parte e poi da l’altra, liberandone il movimento, sempre accompagnato dalla carezza del respiro.

Per concludere, andiamo al primo esercizio proposto:

sdraiati a terra ad ascoltarci!

 

10 maggio 2020: Auguri a tutte le mamme !!!!!

“In quei mesi Alex aveva potuto capire quanto grande fosse la presenza della mamma e quanto pesasse ora la sua assenza. Gli mancavano le sue risate e il suo affetto, ma anche la sua severità. Era più rigida del papà e anche più furba; era impossibile ingannarla perché sembrava dotata di un terzo occhio in grado di vedere l’invisibile.”

Isabel Allende, La città delle bestie

AUGURI A TUTTE LE MAMME !!!!!

Manteniamo le promesse: Incontro aperto per genitori all’I.C. Marassi

Come promesso l’incontro all’Istituto Comprensivo Marassi si farà!!!!

Mercoledì 6 maggio 2020 h17

Genitori durante la pandemia

Dal 21 febbraio ad oggi la vita di bambini e ragazzi è cambiata; gli stimoli esterni sono scomparsi o sono rimasti in modalità virtuale. In questa situazione ai genitori è stata delegata l’organizzazione e la supervisione di tutte le aree di crescita dei figli: dalla scuola alla socialità, dal movimento al gioco.

Organizzarsi efficacemente ed essere lucidi nelle strategie educative è diventato quindi fondamentale.

 

Maggiori informazioni nell’articolo apparso ieri su La Repubblica 

L’articolo su La Repubblica del 1 maggio

 

Gli incontri aperti per i genitori non si fermano…diventano on-line!!

INCONTRO APERTO GRATUITO

A TEMA EDUCATIVO PER GENITORI (h2030)

Giovedì 30 aprile 2020
sulla piattaforma on-line Zoom
 

I genitori e la gestione del tempo

a casa e degli schermi

In un momento storico in cui la normalità che conoscevamo è stata stravolta , dove l’unica socialità possibile dei nostri figli è legata ad uno schermo, e dove addirittura il tempo scolastico si vive davanti ai monitor..Dobbiamo chiederci quali strategie educative adottare! Riflettiamoci insieme.

Conduce Andrea Maggiolo –pedagogista-

Partecipazione gratuita, prenotazione obbligatoria

Per prenotare scrivete ai nostri contatti

(le persone prenotate riceveranno un ID e una password via mail

per accedere alla meeting room dell’incontro, le persone che

accederanno -non in lista- verranno rimosse)

 

Andrea Maggiolo – pedagogista – 347 4263590

andreamaggiolo@hotmail.com

Curare e curarsi-parte due-

Alcuni vostri rimandi sull’esperienza proposta la settimana scorsa, mi dicono che non tutti

hanno ‘confidenza’ con il proprio respiro…….

 

Ne abbiamo accennato perché un respiro superficiale e non consapevole trattiene le

tensioni emotive e corporee: l’onda espiratoria ha inizio nella bocca e scorre all’ingiù,

induce un rilassamento del corpo intero se riusciamo a ‘sgonfiarci completamente’ e a

lasciare ‘andare ogni presa’.

 

La paura per il nostro futuro e quello dei nostri cari, le preoccupazioni economiche, la

mancanza di contatto fisico (abbracci e carezze) ci ‘fanno trattenere‘, ‘contrarre’, ‘stringere

i denti’….

 

Proviamo ad allenare la nostra respirazione, sia da sdraiati (è più facile) che in piedi o

seduti, mentre siamo affaccendati:

INSPIRIAMO lentamente,con l’intenzione di riempire d’aria la pancia, come un sacchetto di riso.

ESPIRIAMO lentamente dalla bocca socchiusa, fino a svuotare completamente pancia e polmoni.

 

Vi stupirà quanto questo allenamento quotidiano possa potenziare la capacità respiratoria,

aumentando l’energia e la vitalità del corpo!

 

Gradualmente,ripetendo questo esercizio, la vostra attenzione al corpo e alla sua

condizione migliorerà e sarete in grado di gestire le tensioni individuandole

al nascere ……..

a cura di Giovanna Noto

Lo Studio di Pedagogia e Psicologia riapre, ma……

Cari amici,

come da nuovo DPCM le attività come il nostro studio sono state autorizzate a riaprire

(codice ateco 74). In studio verranno rispettate tutte le norme di protezione individuale

richieste dalla situazione.

Nonostante questo i nostri interventi  d’aiuto si svolgeranno ancora prevalentemente in

video call..

Per sapere se è possibile prendere appuntamento e intervenire di persona, quindi recarsi in

studio contattate e fate riferimento al vostro specialista (pedagogista o psicoterapeuta) di

fiducia.

I laboratori Giocare Per Crescere continueranno sicuramente tutto aprile e molto

probabilmente ancora a maggio in modalità 2.0 (con la piattaforma zoom, due volte alla

settimana).

Dal 4 maggio 2020, a secondo dell’evolversi dell’emergenza sanitaria, decideremo come

proseguire e riprendere le varie attività…..

A presto…e teniamo duro!

Curare e curarsi

Improvvisamente ci siamo fermati, ci hanno ordinato di fermarci e stiamo scoprendo una dimensione impossibile da immaginare prima del virus.

Principalmente è una dimensione di CURA: della casa, del corpo, dell’altro (figli, genitori anziani, alunni, partner….) che implica la capacità di prenderci cura di noi stessi……

MA se siamo in uno stato di TENSIONE, la comunicazione con l’altro rifletterà la nostra condizione emotiva, provocando risposte aggressive e conflitti.

E’ il segnale che devo ri-partire da me con alcune domande:

“Come mi sento?” Cioè: “quali emozioni sto provando? “

Quando le emozioni sono di paura, preoccupazione, ansia….ci ‘tolgono il respiro’ ed inizia un circolo vizioso:

la respirazione superficiale e l’apnea aumentano la tensione, perchè viene a mancare la fase di ‘scarica’ attraverso l’espirazione ……..

Proviamo allora a fermarci per prenderci cura di noi stessi!

RESPIRIAMO

Abbiamo bisogno di 10 minuti in totale solitudine, sdraiati (meglio a terra, sopra ad un materassino o coperta), con gambe flesse e piedi a terra:

  1. Quali fastidi o dolori sento e in quali punti del corpo?
  2. Chiudo gli occhi: mi risulta facile o difficile?
  3. Inspiro lentamente e profondamente immaginando di rilassare uno dei punti dolenti
  4. Espiro lentamente fino a svuotarmi completamente d’aria

Cosa ho percepito del mio corpo durante la respirazione?

Prima di rialzarmi, avrò cura di massaggiarmi il viso e le mani, continuando a respirare profondamente e lentamente.

Se volete condividere le vostre esperienze di respirazione, rispondo all’indirizzo giovanna.pedagogista@outlook.com

-A cura di Giovanna Noto-

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